1.128.722 QUANTO A CRANIO?

 

Unmilionecentoventottomilasettecentoventidue ladri bastardi!!!

 

Leggendo quel numero mi è salito il sangue agli occhi, è il numero dei parassiti che vivono di politica, ovvero, mangiano rubando ai cittadini anche le briciole e come se non bastasse, sono i politici più pagati al mondo, da sparargli al centro degli occhi.

 

Ho fermato il blog per evitare di scrivere insulti a vasto raggio, ma sto ascoltando Ballarò e sentire alcune storie soggettive di disagio causate dalla legge fornero aumenta la mia rabbia.

 

Negli ultimi giorni un solo pensiero:

 

“ma un cazzo di tifone come quello che ha devastato le Filippine non potrebbe calare alle nostre latitudini e spostarsi in modo razionale su quel 1.128.722 di parassiti liberandoci da soggetti che non sarebbero dove sono se non si fossero blindati dentro una legge elettorale che sta asfissiando gli Italiani?”

 

Altro aspetto, inutile scrivere quello che ho già scritto in tempi non sospetti e meno ansiogeni, uno sguardo a questi due post basta e avanza.

 

UN ANNO D’INFERNO…

 

ne ho le palle piene

 

Abbiamo un governo di bastardi endemici, mancavano dell’imbecille alla John Titor, con l’avvento di grillo e casaleggio è arrivato, ci manca l’astrologo e l’involuzione dei cervelli al potere è servita.

 

L’unica cosa che continua a crescere sono le imposte, cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia, loro riescono a decuplicare le imposte semplicemente cambiando il nome dell’imposta, morale, non si spende, non si fanno programmi, si vive nell’attesa di sapere cosa ci aspetta.

 

Leggere i quotidiani significa solo prendere atto delle risse che si stanno svolgendo dentro tutte le formazioni, i più cretini sono quelli che urlano più forte, due in maniera specifica, brunetta e renzi.

 

Questa vignetta di Marco Careddu è vecchia di un paio di anni,

 

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ma rappresenta alla grande lo schifo al quale nostro malgrado siamo costretti ad assistere.

 

Mi fermo, se continuo rischio di andare oltre le invettive e li chiamerei per quel che sono, solo che offenderei le operatrici del sesso e chi le sfrutta, loro non si ammantano di virtù inesistenti.

 

1.128.722 QUANTO A CRANIO?ultima modifica: 2013-11-12T23:22:00+00:00da tina948
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6 pensieri su “1.128.722 QUANTO A CRANIO?

  1. Ciao Tina, quando fino a sabato – se non ricordo male – si parlava di certi pezzi di meteorite che circolavano lassù e che stavanocadendo sulla terra.ho persino pregato e ovviamente sperato che qualcuno di quei pezzi cadesse su palazzo chigi,palazzo madama, montecitorio e..tiè mi voglio rovinare, anche su palazzo grazioli. Purtroppo, se non ho capito male, sono caduti altrove.Con un tifone avrebbero rischiato molti che con quei mascalzoni non c’entrano niente ma proprio niente.Un caro saluto,aldo.

  2. carissima Tina,detto in termini ciclistici, con un post ti sei riportata sul gruppo e l’hai già superato alla grande.Sono felice del tuo ritorno ad esaltare lo schifo che nessuno di quei 1,128.722 ha la minima intenzione di arginare.Ricordo la significativa vignetta, ora vado a rileggere i due post che hai segnalato.Hastarobi

  3. Ciao Tina e bentornata. Come al solito, in gran forma! Credo che a quel unmilionecentoventottomilasettecentoventidue vada aggiunto l’indotto, se mi passi il termine. Anzi, il problema non sono proprio i latrati del brunetta, le minchiate del renzi o le volgarità populiste del grillo ma qualcosa molto più vicina a noi, alla nostra realtà.Perché vedi, Tina, tu da me hai affermato che “…un paese quasi alla fame che non si ribella nel vedere i gatti rissosi per la conservazione del posto di senatore di un pregiudicato per vocazione…” e non hai aggiunto altro se non che, e non te lo spieghi diversamente, “… la società ha portato i cervelli all’ammasso…”Probabilmente di cervello all’ammasso ce ne sono e anche tanti ma, e lo sto sussurrando già da tempo, sono sempre più convinto che per il resto, questo è un paese marcio ad ogni livello, senza più dignità, orgoglio, amor proprio.Quel numero spropositato di politicanti è ossequiato e servito da un numero spropositato di gente come noi che, però, è al servizio di lorsignori come autisti, uscieri, segretari, impiegati, consiglieri e tante altre piccole o grandi mansioni che si traducono in un lavoro quotidiano e nel tempo.Ora, se quel milione e passa di politicastri sono i parassiti, chi supporta il loro operato offrendo una prestazione professionale come quelle sopra descritte (e non sono tutte), come dovremmo definirlo?Chi vive la mia condizione di impiegato statale e tollera o fa finta di non vedere come si comporta una classe dirigente, tanto per fare un esempio su un mondo da me conosciuto, che può continuare a definirsi “pubblica” fottendosene di qualunque regola e, nel contempo, esercitare la funzione di controllore delle regole imposte al personale come me, dipendente e contrattualizzato, come vogliamo definirlo? Incapace, corrotto, corresponsabile, senza dignità, merde? Sicuramente non coglione come me che si mette contro gli stessi sindacati che “rappresentano” quella classe dirigente!E’ da più di 100 giorni che un senatore condannato per frode fiscale, da più di 100 giorni pregiudicato e interdetto dai pubblici uffici, siede in Parlamento e detta modi e tempi del governo del Paese e del suo personale partito. Un Paese, e mi riferisco ai milioni di nostri concittadini, che tollera tutto questo, in parte addirittura sostiene il pregiudicato ed il suo partito, come vogliamo considerarlo o definirlo?Il termine italidioti, cara Tina, comincia ad essere troppo riduttivo. Come comincia ad essere impreciso il nostro ricordare la crisi e le tasse che ci stanno massacrando. Massacrando chi? A me, a te e a chi condivide i nostri pensieri. Poi? Qualche milione di me e te avrebbero già buttato giù dalle finestre gli occupanti del palazzo. Se non è accaduto, Tina, mettici che sta fottuta crisi è, per ora, limitata e circoscritta. Soprattutto circoscritta se guardo a quanto è congestionata, al mattino, la Via Appia che percorro con lo scooter ed il raccordo anulare che incrocio. Sai quando c’è stata una flessione del traffico automobilistico a Roma: quando la benzina era arrivata a quasi 2 euro… e si era anche all’inizio dell’estate. Due fattori che contribuirono a far diminuire il traffico sulle vie consolari ma di cui uno solo era “economico”! Subito dopo, sceso il prezzo della benzina e finito il periodo abitualmente destinato alle ferie, è ricominciato il caos.Abbiamo la classe politica che si meritano i cittadini di questo Paese. A noi, rimane solo la dignità che si esprime nel deprecare tutto questo e nel condurre uno stile di vita che faccia salva la stessa. Coglioni con qualche problema, secondo molti.

  4. Non ci sono alternative,per i giovani e chi perde ogni giorno il lavoro rimanere in Italia equivale a diventare miserabili,naturalmente è un’utopia pensare ad un esodo biblico,ma chi avrà coraggio,preparazione e un pizzico di fortuna,con tutta probabilità sarà la sua fortuna.Mi sto abbastanza disinteressando al quotidiano politico,ma solo con un occhio,mai disinteressarsi del tutto,è quello che vorrebbero,e ci sono riusciti in buona percentuale,in ogni caso il paese è questo,la classe politica pure,anche su freedom sto pubblicando marginalmente sulle macerie italiane,tocca reperire alternative.Da Freedom su Gigi MeroniLa Tv di stato rappresenta il paese,i programmi non possono essere diversi da ciò che produce la politica di questi tempi.Il consiglio è di dedicarsi ad altro a parte qualche momento didattico,per altro sempre più difficile da reperire,almeno quello di un certo livello.Ciao Tina,buona giornata a teIvo

  5. Ciao Tina,tutto vero quello che dici. Io credo che il problema ancora più grosso sia rappresentato da quelli che continuano a fregarsene che chiedono solo ma nn lottano, che continuano a vivere come se niente fosse impegnati a seguire la De Filippi e compagni bella… ecco io di questa gente come dei politichetti non ne posso più mi danno proprio fastidioun saluto

  6. ciao Tina non conviene rovinarsi il fegato per quegli str…..acci ! prima o poi spero che tutti insieme ci alleeremo per mandarli via…purtroppo in tanti si lamentano e in troppi non reagiscono..però… la fame a volte fa brutti scherzi… c’è caso che si ribellino
    lieta serata cara
    un abbraccio 🙂
    dif

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