PRENDI UNA PASTIGLIA “PREGIUDICATO”

 

L’urlo del Cavaliere: «Vogliono arrestarmi. Non dormo da 55 giorni»

 

Si vede e sente “buffone” mediatico, se l’avessero arrestata al primo reato, oggi non ci troveremmo con una Associazione a Delinquere dentro Montecitorio.

 

Le nocciole del 60% degli Italiani sono sfarinate al punto che varrebbe la pena fare quello che hanno fatto i cittadini della Repubblica di San Marino in questi giorni, hanno accerchiato il Parlamento del Monte Titano e hanno preso a calci, pugni e bottigliate il loro governo.

 

Pescivendoli e lavandaie che sbraitano ma senza dare un senso logico alle proprie urla.

 

Mi auguro che venga votata la decadenza, che si dimettano in massa, scopriranno come conoscano poco e male il regolamento che, in casi di dimissioni, il posto non resterà vuoto e il governo non cadrà, fuori i primi, avanti i secondi.

 

Sul tema ha scritto un post ironico  e sfottente il Compagno Zac, quindi non posso che invitarvi ad andare a leggere:

 

I BESTSELLERS

 

Hanno firmato le dimissioni minacciando di consegnarle in caso di decadenza del “pregiudicato”.

 

Mi chiedo, ma tutti i votanti di centrodestra sono benestanti al punto da fregarsene dei problemi che pesano sulla classe lavoratrice?

 

Dico, questi minacciano una crisi devastante perché un truffatore incallito urla “colpo di Stato delle Toghe Rosse e dei Comunisti” fottendosene della gente comune che fa i conti se mangiare a pranzo o cena e voi li votate ancora?

 

Sono 20 anni che vi prende per il sedere e ancora non vi basta?

 

Ma vi hanno lobotomizzati o devo accettare che il masochismo è una pratica di massa?

 

Quotidianamente si legge della perdita di posti di lavoro e il governo viene stoppato da un gruppo che sta facendo rivalutare la “banda della Magliana”

 

Se solo gli venisse un colpo apoplettico si risolverebbero molti problemi, lui con la badante e il Parlamento ripulito dalla spazzatura parlante che lui ha scaricato dentro.

 

SE LE FACCE DA CULO POTESSERO VOLARE

 

QUESTO SOTTO (PARLAMENTO ITALIANO) SAREBBE UN AEROPORTO ATTIVO 24 ORE SU 24.

 

parlamento-italiano.jpg

Mi sono presa una pausa lunga dalla rete, dai giornali e dai TG, insomma, non ne potevo più di leggere sempre e solo di un solo soggetto, se non era il “pregiudicato” era  il sindaco di Firenze, se non erano loro due era lo spread, se non erano loro due e lo spread era la rissa che un giorno si e l’altro pure, si consumava e consuma dentro tutte le formazioni che compongono quella discarica tossica chiamata Montecitorio.

 

La prima sintesi, pescata in rete.

.facebook_2068892315.jpg

Questa sotto è la seconda,

 

21/09/2013 (LA STAMPA)

I giovani che non credevano a niente

MATTIA FELTRI

È andata così: noialtri ci facevamo i fatti nostri.

Ascoltavamo il walkman tutto il giorno, leggevamo la Gazzetta, andavamo al bar a farci una birra.

Studiavamo così così.

Pensavamo solo alle ragazze.

Il week end sempre in giro, la sera pure.

Di mattina poi non ci alzavamo mai: alla domenica passavamo direttamente dal letto alla sala da pranzo.

I nostri genitori ci dicevano: voi giovani non credete più in niente.

E allora ci siamo messi a credere in D’Alema, Di Pietro e Berlusconi.

 

I risultati si vedono, paghiamo salati i credi dei 20enni di allora, i 20enni di oggi credono in renzi, grillo e alfano, al peggio non c’è limite.

 

Sono cresciuta con questi principi sotto:

 

Comune alla democrazia, all’oligarchia, (alla monarchia) e ad ogni costituzione è la necessità di badare a che nessuno si innalzi in potenza tanto da superare la giusta misura.

ARISTOTELE

 

Mi tocca masticare fiele e dare ragione a chi nel mondo dice di noi:

 

Si stenta a credere che così tante persone in Italia si lascino ingabbiare da provocatori.

In tutta la loro pericolosità mi appaiono infantili.

JOSEPH ROTH

 

La misura esatta di quanto la classe politica sia inetta, inutile e ladrona, la trovo in una constatazione che facevo oggi:

 

“Io atea, se voglio sentire un incitamento alla lotta per il lavoro, devo ascoltare i discorsi di Papa Francesco fatti a Cagliari”

 

“Se voglio leggere i programmi per una ripresa del lavoro, devo leggere i discorsi di Giorgio Squinzi, presidente di confindustria”

 

Lasciatemela passare, leggevo che sta per cadere sulla terra un pochino di spazzatura mandata in orbita e ormai inservibile, pare che qualche pezzo debba cadere sull’Italia, mi auguro che cada su Montecitorio durante una seduta comune, durante  una bicamerale, sarebbe un nuovo 25 Aprile.

 

Bene, da domani riprendo il mio girovagare in rete, a leggere i giornali, ad ascoltare i TG e a smoccolare in dialetto Messinese, unica consolazione, i Messinesi cominciano a prendere atto di essersi dati una martellata sulle metaforiche palle eleggendo Sindaco un cretino manovrato dalle “famiglie”, come dicevo a mia cugina, mi auguro che non arrivi a mangiare i “morticeddi”.

563432_4967969009842_2128796208_n.jpg

Bertoli cantava:

 

“future abilità, speranze umane,

riuscire a galleggiare sul letame”

Ora torno alla musica e domani al quotidiano