SI BATTONO PER LUI O BATTONO E BASTA?

 

L’Amica Anna lascia un commento e tra le altre cose scrive:

 

Cara Tina! Ancora una volta sento che il tuo “umore” non differisce di molto dal mio. Non avendo possibilità di sfogare la mia ira sulla massa di stupidi che continuano ad avvelenare la nostra vita, mi limito a riportare le critiche a quanto leggo e sento nel blog.”

 

Questa osservazione di Anna ha funzionato da propellente per farmi schizzare come una vipera che ha le sacche del veleno piene e deve piantare i denti nella caviglia di qualcuno, due in modo particolare, i due che vogliono far cadere il governo Letta per andare a elezioni anticipate.

 

 

Non che mi freghi di Letta, ma ad elezioni vorrei arrivarci con la riforma della legge elettorale, per poter votare quella parte di sinistra che ancora vale la pena.

 

Credo abbiate capito chi intendo, una ha la bocca simile al culo della gallina dopo che ha fatto l’uovo e da simile buco non possono uscire che escrementi, l’altro maschera i complessi d’inferiorità attraverso una aggressività verbale tendente a distruggere chi gli può fare ombra, quindi tutti, amici e nemici, se gira con la scorta non lo si vede.

 

E no Cara Anna, come ho scritto da te, ne ho le scatole piene del politicamente corretto.

 

Ne ho le scatole piene del comico genovese e del suo ispiratore, ma ne ho le palle piene di un Presidente della Repubblica che scende a livello di un paio di coglioni senza arte né parte e li riceve.

 

Perché Napolitano non da spazio e visibilità a quella gente disperata rimasta senza lavoro e senza risorse grazie a una ministra del governo Monti voluto da lui?

 

Perchè si schiera con il ministro della difesa e all’acquisto degli F35 quando le stesse cifre iperboliche potrebbero essere destinate a saldare i debiti che le regioni hanno nei confronti delle aziende fornitrici costrette a lasciare a casa i dipendenti?

 

Come posso non pensare che si accetta il blocco dell’attività parlamentare per consentire a un nugolo di leccaterga di fare proclami a favore della loro cassaforte umana?

 

Questi “ricottari della politica di parte” si sono mobilitati massivamente urlando al “Golpe”, ma dove erano quando l’AD Fiat lasciava a casa milioni di persone?

 

Dove sono quando il Presidente di Confindustria Squinzi chiede che la piantino di dare aria alle tonsille e attuino fatti concreti per far ripartire il comparto del lavoro?

 

Perchè non si battono con la stessa foga nel chiedere l’azzeramento della burocrazia che si mette di traverso tutte le volte che qualcuno vuole avviare una attività?

 

La verità Cara Anna è una, io ho il coraggio o se vogliamo, la cattiveria che a te manca, ovvero, mandare al proprio creatore chi, pagato o meno, si schiera a difesa degli interessi del singolo a scapito degli interessi della gente.

 

Non riesco a essere “pacata e calma” davanti a un PD che cala le braghe e asseconda il PDL anche se per una sola mezza giornata, no, la verità Amica Mia è che siamo imprigionati dentro una legge elettorale che non ci permette di scegliere chi vogliamo, ci lasciano scegliere solo il contenitore, alla stregua dei cassonetti, la monnezza la mettono loro, a questo punto arrivati, comincio a invidiare gli Egiziani, sono bastate due giornate e due nottate nelle piazze per liberarsi del fondamentalista di turno, noi sono 20 anni che viviamo con i fondamentalisti della libertà di truffa, intrallazzo e rapina legalizzata e non riusciamo nemmeno a indigniarci, capisci che a questo punto mi auguro che sorella morte si ricordi che ai vertici della politica Italiana ci sono soggetti che hanno bisogno di essere traghettati, o li traghetta o di questo passo saranno gli Italiani affamati a traghettarglieli, unico modo per finire dentro e assicurasi almeno i tre pasti principali.

 

Come vedi Anna, non sono di “cattivo umore”, no, ho proprio le palle più gonfie del dirigibile di Nobile.

 

Indi, se fosse in mio potere, scatenerei la caccia agli imbecilli senza misericordia, alla maniera dei Vespri Siciliani del 1282, questo Paese ha bisogno di lavoro, politici e politica, Democrazia e progetti di lunga durata.

 

Ma per ottenere quanto sopra, ci devono ridare il diritto di scegliere chi votare e su questo punto la vedo dura.

 

Destra, sinistra, centro e periferia politica sono coscienti che senza il porcellum, dovrebbero andare a sbarcare il lunario usando le braccia e non l’oratoria che, per inciso, è di pessima qualità, come loro.

 

Questa sotto è la sintesi del mio post, personalmente invertirei le posizioni.

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I CORSI E RICORSI STORICI

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Questo post è lo svuotamento delle sacche di veleno accumulato fin dal momento che ho visto Bersani seduto con i due 5 stelle e prendere betoniere di insulti, ho cominciato ad allentare le sacche nel vedere Letta Nipote seduto allo stesso tavolo e calare il batticarne sui quattro 5 stelle, mostrando che lui nella Polis ci ha sguazzato fin dal concepimento e loro erano seduti la per colpa della classe dirigente che ha scordato cos’è la Polis, il Paese e il Popolo sovrano.

 

Se metto l’appartenenza politica e le ideologie che mi hanno formata politicamente davanti alla ratio, mi schiero con Vendola, se metto la ratio davanti alle ideologie e all’appartenenza politica, mando giù il rospo e mi inchino al cinismo politico di Giorgio Napolitano.

 

Letta nipote, quanto a cinismo politico, non ha niente da invidiare allo zio o a Napolitano, non aveva soluzioni diverse dall’applicare il “manuale Cencelli” per uscire dalla palude fetida che, per eccesso di fiducia ideologica, Bersani aveva contribuito a creare con il suo correre dietro a un gruppo di deficienti politici guidati da tre “cretini patologici con l’aggravante della sindrome del padreterno”.

 

Enrico Letta non aveva che una sola carta per ottenere la quadratura del cerchio, l’ha usata.

 

Se osservo il retroterra dei 21 che compongono l’esecutivo, non posso che dare ragione a “Gianbattista Vico”:

 

a cicli costanti gli eventi si ripetono

 

Grazie al compagno Bersani e al suo entourage, Letta nipote ha resuscitato la “balena bianca

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Caro compagno Vendola, non sono entusiasta per come si sono svolte le cose, ma non sono orgogliosa della scelta che hai fatto, se avessi scelto l’astensione avrei approvato, ma vederti schierato con i “guitti a 5 stelle” mi sta procurando una mastodontica incazzatura.

 

Nichi…ma secondo te, se avessi voluto quel carrozzone in parlamento, invece di votare SEL non avrei votato quell’accozzaglia?

 

Ho la netta sensazione che tu, caro compagno Nichi, ultimamente stia rispolverando “il vangelo secondo Bertinotti” scordandoti che c’è un Paese alla fame fisica e alla gente comune, in un momento come questo, non frega un accidenti delle ideologie o se chi ha il potere è nero, bianco o rosso, alla gente comune interessa sapere che può mettere almeno due pasti a tavola…non scartare che, se i due pasti quotidiani alla gente comune li porge un colonnello…non fotte una cippa, sveglia Nichi, ultimamente hai la lingua scollegata dal cervello.

 

Compagno Nichi, vatti a leggere “il vangelo secondo Riccardo Lombardi”, magari imparerai che la Polis è un insieme di compromessi tutti tendenti al benessere di una nazione, sono 20 anni che non si attuano compromessi politici, sono 20 anni che domina uno avvezzo a farsi i fatti propri, domina non solo per la cassaforte che gli ha permesso di comprare deputati e senatori, domina anche per colpa nostra, per la nostra incapacità di levarci il paraocchi dell’ideologia e scendere a compromessi, non li amo i compromessi, ma essendo cresciuta alla scuola di Riccardo Lombardi, mastico amaro ma li accetto alzando le antenne e badando a che il compromesso non esca fuori dal fine e dalla durata concordata.

 

Hai scelto il carrozzone Compagno Nichi, hai scelto “la spocchia, la presunzione degli ignoranti e dei peones ripuliti male che parlano a comando”, quelli non sono uomini e donne liberi di esprimere un pensiero, non sono capaci di pensieri autonomi, se lo fossero stati, avrebbero mandato al paese dei campanelli gli autori che scrivono i loro deliri.

 

Leggiti anche il “vangelo secondo Sandro Pertini” che quanto a essere “duro e puro”, non aveva niente da imparare da nessuno, il suo concetto di libertà andrebbe insegnato fin dalle scuole materne…leggi questo passaggio…

 

Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero

 

…leggi e impara Compagno Nichi, visto che sono fuori dai gangheri, usami una cortesia, metti un cerotto alla bocca a Gennaro Migliore, mi è sempre stato sul lato B con quella sua spocchiosa aria di saccente che predica solo perchè ha i piedi al caldo…

 

Letta ha stilato la sua agenda a favore dei diseredati?

 

Voterai contro quella agenda a favore dei diseredati solo perchè è concordata con la destra?

 

Non trovi che sarebbe più proficuo controllare che quella agenda venga attuata e non subisca eccessive modifiche al ribasso?