LISCIA O SCAZZO? E MENO MALE CHE C’E’ DON GALLO

Tra i due termini non esiste differenza, il termine dialettale Messinese indica la tipica candeggima per sbiancare e la noia che definiamo scazzo.

 

Bene, posso dire comodamente che, sono “lisciata o scazzata” fate voi.

 

Fa un freddo del cavolo e odio il freddo, detesto i santi e gli eroi, siamo all’opira di pupi (sempre in Messinese, opera delle marionette), da due giorni sfarinano le nocciole con la fuga di Corona, a me non frega niente di lui ma comincia a rompermi che 10 minuti di ogni TG gli siano dedicati come se fosse notizia di vitale importanza per l’economia della Nazione.

 

Ieri ci stavo restando secca a furia di ridere, leggere che Cosentino scappa con le liste dei candidati inseguito, raggiunto da Nitto Palma e Verdini che si sono fatti consegnare il maltolto…ovvero:

 

“le virginee liste del partito di appartenenza”…somiglia a una lista dell’interpol.

 

L’ultimo ex Presidente del consiglio Italiano ha problemi di memoria a breve termine, continua a fare affermazioni che puntualmente smentisce un paio di ore dopo, insomma, se parla con la società laica, afferma che si farà una legge sulle coppie gay, se va a baciare la pantofola del signor Bertone, giura sul vangelo che non si aprirà alle coppie gay.

 

Non ho ancora capito tutto questo “sfruguliare” dentro le mutande della gente, come se, dal loro contenuto dipendesse la pace del mondo.

 

Oggi la liscia o scazzo mi ha spinta a spulciare giornali on line che raramente leggo, sono finita su Dagospia, scorrimento dei titoli mordi e fuggi, poi mi blocco, ghigno e vado a controllare…Don Gallo ha colpito ancora.

 

 

Mi sono detta che il giorno che si presenterà da Pietro, si farà aprire con un mitra in mano.

SIAMO ALLE COMICHE

…SPERIAMO SIANO QUELLE FINALI…ANCHE SE LA VEDO DURA!

 

Tutti abbiamo visto la figura di guano che il califfo ha fatto ieri in Europa, oggi abbiamo letto versioni contrastanti, dipende dalla testata di appartenenza, ma nessuno ha pigiato il pedale dicendo come lo hanno “liquidato” le televisioni e la stampa straniera.

 

Oggi finalmente ho avuto il tempo per fare un giro per le principali testate, solo il quotidiano on line www.lettera43.it/

 

fa una carrellata illustrando la betoniera di merda che gli è stata riservata, sia come articoli che come immagini, da seppellire lui e i suoi leccaterga per i prossimi dieci anni.

 

Vi propongo l’immagine apparsa sul TIME che mette il punto esclamativo alle balle che sta facendo circolare sul gradimento suscitato al PPE di ieri.

 

 

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Mercoledì mattina mentre dibattevamo sul come muoverci per evitare di dare spazio a questo rompiballe della mutua politica, una delle più incavolate ha esclamato:

 

“lo stanno aspettando a PPE al solo scopo di rompergli la faccia e rimandarlo indietro”

 

Ha visto lungo, se non gli vogliono mettere una camicia di forza, che gli diano un neurolettico che reindirizzi le sue sinapsi.

 

Ok, ho ancora un paio di cose da fare e dopo torno in rete nella maniera canonica, ora vado a leggermi il dibattito che il Compagno Zac ha avuto con David Grieco in questo post Il Primo Segnale

 

Vale la pena leggere gli interventi, un dibattito tra due Compagni di generazioni diverse, il più giovane con l’entusiasmo e l’adulto con il disincanto che tutti noi adulti ci siamo cuciti addosso.