I CORSI E RICORSI STORICI

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Questo post è lo svuotamento delle sacche di veleno accumulato fin dal momento che ho visto Bersani seduto con i due 5 stelle e prendere betoniere di insulti, ho cominciato ad allentare le sacche nel vedere Letta Nipote seduto allo stesso tavolo e calare il batticarne sui quattro 5 stelle, mostrando che lui nella Polis ci ha sguazzato fin dal concepimento e loro erano seduti la per colpa della classe dirigente che ha scordato cos’è la Polis, il Paese e il Popolo sovrano.

 

Se metto l’appartenenza politica e le ideologie che mi hanno formata politicamente davanti alla ratio, mi schiero con Vendola, se metto la ratio davanti alle ideologie e all’appartenenza politica, mando giù il rospo e mi inchino al cinismo politico di Giorgio Napolitano.

 

Letta nipote, quanto a cinismo politico, non ha niente da invidiare allo zio o a Napolitano, non aveva soluzioni diverse dall’applicare il “manuale Cencelli” per uscire dalla palude fetida che, per eccesso di fiducia ideologica, Bersani aveva contribuito a creare con il suo correre dietro a un gruppo di deficienti politici guidati da tre “cretini patologici con l’aggravante della sindrome del padreterno”.

 

Enrico Letta non aveva che una sola carta per ottenere la quadratura del cerchio, l’ha usata.

 

Se osservo il retroterra dei 21 che compongono l’esecutivo, non posso che dare ragione a “Gianbattista Vico”:

 

a cicli costanti gli eventi si ripetono

 

Grazie al compagno Bersani e al suo entourage, Letta nipote ha resuscitato la “balena bianca

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Caro compagno Vendola, non sono entusiasta per come si sono svolte le cose, ma non sono orgogliosa della scelta che hai fatto, se avessi scelto l’astensione avrei approvato, ma vederti schierato con i “guitti a 5 stelle” mi sta procurando una mastodontica incazzatura.

 

Nichi…ma secondo te, se avessi voluto quel carrozzone in parlamento, invece di votare SEL non avrei votato quell’accozzaglia?

 

Ho la netta sensazione che tu, caro compagno Nichi, ultimamente stia rispolverando “il vangelo secondo Bertinotti” scordandoti che c’è un Paese alla fame fisica e alla gente comune, in un momento come questo, non frega un accidenti delle ideologie o se chi ha il potere è nero, bianco o rosso, alla gente comune interessa sapere che può mettere almeno due pasti a tavola…non scartare che, se i due pasti quotidiani alla gente comune li porge un colonnello…non fotte una cippa, sveglia Nichi, ultimamente hai la lingua scollegata dal cervello.

 

Compagno Nichi, vatti a leggere “il vangelo secondo Riccardo Lombardi”, magari imparerai che la Polis è un insieme di compromessi tutti tendenti al benessere di una nazione, sono 20 anni che non si attuano compromessi politici, sono 20 anni che domina uno avvezzo a farsi i fatti propri, domina non solo per la cassaforte che gli ha permesso di comprare deputati e senatori, domina anche per colpa nostra, per la nostra incapacità di levarci il paraocchi dell’ideologia e scendere a compromessi, non li amo i compromessi, ma essendo cresciuta alla scuola di Riccardo Lombardi, mastico amaro ma li accetto alzando le antenne e badando a che il compromesso non esca fuori dal fine e dalla durata concordata.

 

Hai scelto il carrozzone Compagno Nichi, hai scelto “la spocchia, la presunzione degli ignoranti e dei peones ripuliti male che parlano a comando”, quelli non sono uomini e donne liberi di esprimere un pensiero, non sono capaci di pensieri autonomi, se lo fossero stati, avrebbero mandato al paese dei campanelli gli autori che scrivono i loro deliri.

 

Leggiti anche il “vangelo secondo Sandro Pertini” che quanto a essere “duro e puro”, non aveva niente da imparare da nessuno, il suo concetto di libertà andrebbe insegnato fin dalle scuole materne…leggi questo passaggio…

 

Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero

 

…leggi e impara Compagno Nichi, visto che sono fuori dai gangheri, usami una cortesia, metti un cerotto alla bocca a Gennaro Migliore, mi è sempre stato sul lato B con quella sua spocchiosa aria di saccente che predica solo perchè ha i piedi al caldo…

 

Letta ha stilato la sua agenda a favore dei diseredati?

 

Voterai contro quella agenda a favore dei diseredati solo perchè è concordata con la destra?

 

Non trovi che sarebbe più proficuo controllare che quella agenda venga attuata e non subisca eccessive modifiche al ribasso?

 

PREMIO IGNOBEL 2012

 

“E’ finita l’era delle concertazioni, dell’articolo 18 non se ne discuterà più”

 

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Perfetto professor Monti, vediamo di lanciare una raccolta firme per proporla all’assegnazione del Premio IGNOBEL 2012 per l’economia politica a pari merito con la ministra canavesana.

 

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Voi tra un anno dovrete sloggiare dal parlamento, vi va di lato B, sloggiate con i vostri piedi, gli altri, quelli che vi stanno spalleggiando, sloggeranno metaforicamente con i nostri.

 

Lei, senza volerlo, ha potuto quanto non hanno potuto i segretari dei sindacati confederati, riunificare la base che finalmente, oggi, ha mostrato di non essere un gregge che si lascia guidare e tosare.

 

La statale che da Leinì va all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle è stata bloccata per tre ore, il cartello che espongono non può essere letto in maniera diversa.

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El Pueblo sta finalmente capendo che, unido jamas sera vencido.

 

Ricordiamoci che questa primavera si vota da nord a sud, a macchia di leopardo, chi è coinvolto dal voto, rammenti chi sta approvando la fame prossima ventura.

 

Ho un sassolino nelle scarpe che devo levarmi, lo stavo scordando, ma sentendo il Presidente della Repubblica ribadire che i sacrifici sono necessari, me ne sono ricordata:

 

Presidente Napolitano, invece di rompere la mnch a chi ce l’ha già lesionata, perché non suggerisce all’esecutivo tecnico un bel decreto legge a carattere di urgenza che tagli del 50% le prebende e gli stipendi di chi bivacca in parlamento, nei consigli regionali, nei consigli provinciali e comunali?

 

Veda di ricordarsi che se c’è qualcuno che deve moderare i toni, non è il Popolo Sovrano, veda lei e lo suggerisca a tutti, che a furia di pestare, la gente finisce con l’incazzarsi.

 

Capisco che il mio scrivere non è fine, ma dopo aver sentito l’acconto dell’intervista di Report alla canavesana che andrà in onda domenica 25 marzo, mi sono chiesta se quella ci è o ci fa, visto che parla di caramelle e di lavoro sporco da fare…vista l’espressione compiaciuta, mi sono detta che quella è semplicemente stata graziata dalla legge Basaglia.

 

Bene, torno ad ascoltare musica, inutile dire chi, questa era un pezzo che non la risentivo.

 

 

MARCIA D’AMORE

Quante volte mio padre ha visto i raccolti,

quante stoppie riarse dal sole.
La sua pelle bruciata dall’arido vento,

poco pane ma tanto sudore.
Poco amore, la guerra, l’emigrazione,

poco tempo per vivere e poi
Io suo figlio operaio, nessun cambiamento,

poco pane e sudore per noi.


L’oppressione ci ha tolto il respiro,

la rivolta ci esplode nel cuore,
poi la lotta ci ha unito le mani

e il futuro si è fatto migliore.
Fianco a fianco, da dentro è scattata una molla,

dopo un giorno eravamo una folla,
è arrivato il momento di farci ascoltare,

su compagni, corriamo a lottare.

Oggi, unite le mani a catena,
Marceremo per fare la vita migliore,

canteremo, la faccia nel sole,
Urleremo e anche i sordi dovranno sentire

la canzone di un nuovo avvenire,

Perché il giorno che allora saremo a guardare
Sia il più bello che il mondo abbia visto spuntare.
Ed un popolo immenso da sempre sfruttato
Alla fine sarà liberato.